Change Onlus

Situazione Covid-19 in Madagascar al 21 Luglio 2020

La presenza del virus COVID19 in Madagascar ormai data più di 5 mesi


Inizialmente sembrava che il contagio si diffondesse molto lentamente e soprattutto che la forma influenzale non fosse così mortale come in Europa. In effetti per i primi 3/4 mesi il numero di infezioni e la percentuale dei decessi sembrava contenuta anche grazie alle drastiche misure di prevenzione adottate dal governo. Purtroppo, con l’arrivo della stagione fredda il contagio si è diffuso e la percentuale dei decessi è aumentata anche se l’epidemia non sembra avere la virulenza che abbiamo osservato da noi

 

Tabella statistica Covid19 in Madagascar

La tabella allegata è quella più recente e mostra un aumento esponenziale dei contagi in questi ultimi giorni.Sebbene la percentuale dei decessi sia ancora entro limiti non allarmanti il governo ha deciso di mantenere drastiche misure di contenimento.
La capitale Antananarivo (dove è stato registrato l’80% dei contagi) è stata blindata e a tutt’oggi vige il coprifuoco dalle 13 alle 05 del mattino. Sono vietati i trasporti e nessuno può uscire  dalla capitale. I taxi bus sono fermi e i camion che trasportano cibo e generi di prima necessità hanno permessi particolari per circolare


Anche la regione di Itasy ha registrato alcuni contagi, soprattutto nei comuni attorno ad Ampefy. Dei tre casi sospetti individuati dai nostri medici, uno solo è risultato positivo, ma è stato sufficiente per scatenare il panico nella popolazione e soprattutto nei nostri “vicini” che hanno paura dei pazienti ammalati che vengono da noi. Anche per questo motivo abbiamo preso tutte le precauzioni e all’ingresso del Centro eseguiamo un “triage” per escludere l’accesso di possibili casi positivi al Covid assieme ad altri pazienti

 

paziente generico infermieri con protezione individuali anti Covid-19


Stiamo ancora aspettando il “via libera” per far partire dall’Italia il nostro Capo Progetto, Dr. Francesco Pincini, che coraggiosamente ha dato la sua disponibilità a gestire l’emergenza. Purtroppo non sono ancora stati attivati voli regolari fra il Madagascar e gli altri Stati se non quelli per l’evacuazione della popolazione. Speriamo che, grazie anche all’intervento e supporto del nostro Console, Dr. Michele Franchi, si riesca a sbloccare la situazione permettendo anche a Francesco di portare materiale sanitario, farmaci e test immunologici per la diagnosi sierologica.
Oltre ai materiali di protezione, ai kit sierologici, ai termometri a infrarossi e ai farmaci, abbiamo acquistato anche un nuovo concentratore di ossigeno che è stato caricato sul container che partirà a giorni per il Madagascar assieme ad altro materiale che servirà per le nuove costruzioni che stanno per essere ultimate.
Questo ha rappresentato un ulteriore esborso straordinario che speriamo di poter recuperare grazie alla generosità di voi tutti.

Un caro saluto,
Paolo

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