Change Onlus

Container: Ampefy non si ferma

Due container a distanza di 3 mesi (di cui uno di 40 piedi!) è un record mai raggiunto.
Probabilmente il non riuscire a raggiungere Ampefy di persona, per il blocco dei voli, ci ha spronati a recuperare tanto materiale da inviare in Madagascar.


Poi abbiamo due nuove costruzioni da arredare: La casa dei volontari e la nuova struttura per le degenze.
Infatti, sui container, oltre a diverse apparecchiature medicali recuperate o acquistate abbiamo caricato molti mobili e letti.
Probabilmente per molti che ci leggono, sembra un’assurdità trasportare della mobilia in un paese dove certamente il legno non manca e dove gli artigiani falegnami non mancano.
Purtroppo, la qualità dei mobili locali è pessima per giunta assolutamente non idonea ad un reparto ospedaliero. Qualche mobile cinese lo si trova a caro prezzo, ma la qualità è sempre scarsa e quindi, poter disporre di letti ospedalieri (a 3 snodi, montati su ruote, sanificabili, del peso di 120 Kg l’uno…) non è cosa da poco e ci consente di offrire uno standard di accoglienza per i nostri ricoverati, di tutto rispetto.

 

stivaggio materiali materassi per le degenze stivaggio container

 

Abbiamo portato gli arredi per le cucine, le camere dei volontari, i bagni, l’illuminazione ecc.…  Nel container abbiamo stipato scrivanie, tavoli, armadi, sedie per la sala di attesa in alluminio e plastica…uno spettacolo!
Forse qualcuno potrà dire che è esagerato quello che abbiamo fatto, ma io sono convinto che i nostri pazienti debbano poter utilizzare quanto di buono possiamo dargli, e non intendiamo sottostare alla logica crudele del “poiché loro sono poveri e abituati a non avere nulla, noi siamo giustificati nel dar loro il minimo e non il massimo che possiamo metter in campo”.
Nei nostri container c’è prevalentemente materiale dismesso che ci viene regalato. In buono o ottimo stato, non vedo certo perché portare loro cose di classe scadente.

 

carico secondo container carico container pian piano si riempie


Fra le tante cose che abbiamo messo nel container utili alla funzionalità del Centro Sanitario (pompe, generatore elettrico diesel, apparecchi per la sala operatoria e per il laboratorio di analisi, c’è anche una bella barca di 4,50 mt con un fuoribordo Evinrude da 18 cavalli.  Avrà due funzioni principali da svolgere:
Come sapete il nostro Centro Sanitario è posto sulle rive del grande lago di Itasy. Già due volte è successo che siano arrivate due donne che hanno partorito in piroga nel tentativo di raggiungere in tempo il nostro Centro. Fortunatamente entrambi i parti non hanno avuto conseguenze né per le mamme né per i due neonati, ma non vogliamo rischiare più. Per attraversare il lago in piroga ci vogliono 3 / 4 ore e tutto può succedere. In barca a motore solo 20 minuti.

 

veduta Lago di Itasy la barca per il trasporto moringa caricata anche la barca


La barca servirà anche al trasporto delle foglie secche di moringa prodotte nel nostro campo sulle rive del lago. Durante la stagione delle piogge la strada è impraticabile e la barca sarà fondamentale per portare le foglie secche al Centro dove vengono polverizzate e imbustate.
Per ora non abbiamo altre spedizioni in programma ma almeno una volta all’anno un po’ di materiale lo recuperiamo. Quindi chi avesse del materiale (soprattutto sanitario) che pensa possa esserci utile ad Ampefy, si metta in contatto con noi (segreteria@change-onlus.org  -  Sito di Change Onlus)

 

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