Madagascar: Contesto geografico, etnico e storico.

Il Madagascar è uno stato insulare dell’Africa sud-orientale, a circa 400 chilometri dalle coste del Mozambico. L’isola è popolata da oltre 19 milioni di persone distinte in 18 gruppi etnici principali, tra i quali il più numeroso è quello dei Merina (26% circa), ceppo asiatico di origine indonesiana. I Merina fondarono la capitale Antananarivo e dominarono nell’isola per quasi un secolo. I fasti del Regno Merina crollarono con l’avvento del colonialismo francese e gli avvenimenti politici successivi all’indipendenza contribuirono a rendere il Madagascar uno stato poverissimo e con gravi problemi di carattere economico, sociale e sanitario.

Risorse economiche

L’economia nazionale è basata essenzialmente sull’agricoltura, sull’allevamento del bestiame e sulla produzione di oggetti di artigianato. Il più importante prodotto del Paese è il riso, alimento principale della dieta malgascia, coltivato nella variante integrale di colore rosso. Nonostante l’agricoltura sia ampiamente praticata, l’alimentazione è povera e poco diversificata; i contadini infatti mangiano principalmente riso per tutti e tre i pasti della giornata, utilizzandone l’acqua di cottura come bevanda. L’esportazione agricola è incentrata su prodotti di volume ridotto e alto valore, come la vaniglia.
Dal sottosuolo malgascio si estraggono grafite, cromite, mica, oro e pietre preziose. Le massicce estrazioni sono causa del processo di deforestazione che sta distruggendo le foreste dell’isola, ha causato l’erosione del suolo e avviato un processo di desertificazione che minaccia la sopravvivenza di numerose specie animali e vegetali. L’industria manifatturiera è poco sviluppata e legata esclusivamente ai prodotti tessili e alla trasformazione di quelli agricoli. Unico settore in crescita è quello turistico, legato soprattutto al turismo nelle isole del nord e all’ecoturismo nei parchi nazionali.

Situazione sociosanitaria

Oltre il 70% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà, con una speranza di vita media di circa 57 anni. Le principali cause di morte sono le malattie respiratorie (prima fra tutte la tubercolosi), la malaria, la dissenteria ed il morbillo. La mortalità infantile è molto alta, stimata in 115 morti ogni 1000 nati vivi. In Madagascar sono presenti ancora malattie endemiche quali la peste, la lebbra, la meningite, il colera, la febbre gialla e la febbre emorragica virale. La presenza dell’AIDS è ancora scarsamente documentata sia a causa della mancanza di dati ufficiali, sia per l’impossibilità di eseguire test di screening capillari.

 

 

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