Category Archives: Le Missioni

Missione ad Ampefy, un grazie a tutti i volontari per gli importanti obiettivi raggiunti.

Cosa serve ancora nei prossimi mesi? La partecipazione sempre dei volontari e altre nuove attrezzature.

A fine agosto si è conclusa una missione di Change Onlus a Ampefy che ha visto direttamente coinvolto il dr. Paolo Mazza, i volontari di Change Onlus e la nuova new entry: l’ostetrica Claudia. Dalle prime notizie si apprende che il Centro Nutrizionale è operativo e il Centro Sanitario, assieme al Laboratorio di ottica funzionano a buon ritmo.1838

I dati riportano importanti risultati. Infatti, nel Centro Nutrizionale sono stati presi in carico, nel primo mese di attività, circa 140 bambini, ma ogni giorno se ne aggiungono di nuovi. Il lavoro dei volontari ha permesso di individuare nel depistage iniziale circa 1042 bambini malnutriti. L’obiettivo, ma servono ulteriori volontari, è quello di trattarli tutti entro la fine dell’anno. ajaxmail (3)

Grande lavoro anche per il laboratorio di ottica dove Jack è impegnato quotidianamente in visite ed esami e nella preparazione degli occhiali. Altro importante buono risultato grazie anche al finanziamento di Vision+. Nel centro deve essere ricordato anche il lavoro di Agata che gestisce il Segretariato Sociale e scheda tutti i pazienti che afferiscono al Centro e la laboratorista Odille. CCCCC_IMG_0079 Dove si ricorda che nel laboratorio si svolgono circa 20-25 esami tutti i mercoledì ed è operativo anche grazie al sostegno di volontari come il dr. Marchisio (per quanto attiene la fornitura di reattivi) nonché grazie all’attività di fundraiser di Paola Farris.A1_IMG_0096
Ma serve ancora l’aiuto e il sostegno di tutti nonché è necessario ampliare il parco apparecchiature per il Laboratorio, in particolare serve un distillatore. A1 Anche i numeri dell’odontoiatria stanno aumentando con la previsione di due giornate speciali per l’igiene dentale. Naturalmente è funzionante il servizio ecografie e quello di pediatria.CCCCCCC_IMG_0085 20160822_105110
Complessivamente, il centro e il laboratorio funzionano e fin da subito è stato fondamentale l’apporto della nuova ostetrica vicentina per la professionalità dimostrata e per l’esperienza pregressa (4 anni in Madagascar gestendo una sala parto in un ospedale di periferia a Maruguay), a tutto questo si aggiunge la perfetta conoscenza del malgascio (!) IMG_1908

Chi è partito per ritornare a casa lascia Ampefy con un po’ di malinconia ma con la consapevolezza dell’avvio di importanti progetti, della presenza di nuove risorse ricche di competenza e di spirito di iniziativa con rinnovate collaborazioni e in generale un grande desiderio di tutti nel voler realizzare importanti obiettivi. Questo ci sprona a continuare nei nostri progetti ma serve sempre il contributo, non solo economico, di tutti voi con la presenza – sempre di più necessaria – di volontari pronti ad impegnarsi fattivamente e in prima persona nei nostri centri in Madagascar.
Ci sarebbe ancora molto da raccontarvi e per questo rimandiamo tutti nostri lettori, amici, volontari ad un prossimo appuntamento speciale della nostra newsletter.
Ciao a tutti – Veluma!

Madagascar: Change Onlus e Nutriaid, avviato il progetto “cibo che cura”

Proseguono le missioni di Change Onlus in Madagascar. Il Presidente di Change Onlus, dr. Mazza, è giunto ad Ampefy e in prima persona sta verificando le condizioni del Centro Sanitario.
Buone notizie! il centro è tornato operativo dopo gli eventi causati dal recente passaggio di un ciclone.
Sono terminate, infatti, le riparazioni con l’istallazione dei pannelli solari. Ora tutto funziona e presto gli impianti saranno in grado di distribuire la corrente in modo uniforme.
È iniziata anche la collaborazione con NUTRIAID, organizzazione umanitaria internazionale con sede in Italia che opera in Paesi in via di sviluppo con programmi di sicurezza alimentare e lotta alla povertà.

Il progetto prevede un corso sulla nutrizione e presto sarà pronta anche una “base operativa del Centro Nutrizionale”.

In questi giorni si affronta il dépistage della malnutrizione, come si realizza e con quali strumenti, e la gestione integrata del bambino malato.

Continuano, quindi, i progetti di Change Onlus e c’è grande doddisfazione da parte di tutti!

Change Onlus

13064613_1001173766633910_4078509900345159387_o

Madagascar: Missione a Nosy-Sakatia

Si è conclusa la missione di Change Onlus presso l’isola di Sakatia in Madagascar. La nostra squadra, composta da due dentisti e un’assistente-traduttrice, ha svolto la propria mansione presso il dispensario: unica struttura medica dell’isola.

15 Noi con Adolf ei bambini pazienti_1

Parte dell’attività, con la collaborazione di Adolf (infermiere malgascio che presidia il dispensario) ha comportato la sistemazione di un carico prezioso: tre valigie cariche di farmaci (paracetamolo per combattere la febbre, sciroppi per la tosse, antibiotici, antinfiammatori, anti-diarroici, cortisonici) necessarie per ripristinare le scorte ormai quasi esaurite.

07 I farmaci che abbiamo portato_1

Purtroppo l’attrezzatura odontoiatrica presente presso il presidio, benché tenuta in ordine, ha risentito della forte umidità dell’isola e dell’assenza di energia elettrica continua, tutto questo ha comportato il deterioramento di materiali e strumenti. Anche i comandi elettronici della poltrona odontoiatrica non erano più funzionanti. Ma l’ingegno aiuta e la poltrona è stata riutilizzata come lettino operatorio!!

19La Poltrona odontoiatrica_1

Terminata questa prima fase, la squadra si è messa subito all’opera con l’attività clinica. In 7 giorni di permanenza sull’isola i nostri medici hanno visitato circa 80 bambini, aggiornato le cartelle cliniche (aperte a tutti gli scolari dalla missione precedente), istruiti i bambini ad una buona igiene con spazzolino e dentifricio (con la consegna anche di materiali), con l’avvio – dove necessario – di visite e cure in caso di patologie dentali – orali.

09 Gli spazzolini e i dentifrici che abbiamo portato_1

Ai bambini si sono aggiunti circa 40 adulti, del villaggio e zone limitrofe, che per la maggior parte sono stati sottoposti a varie estrazioni di denti compromessi e soggetti a infezione acuta o cronica.
Il presidio è comunque polo sanitario importante, infatti durante il periodo di attività dei nostri volontari si sono presentati anche pazienti con patologie mediche differenti: dermatiti importanti e malaria.

Dunque, una missione impegnativa con ottimi risultati per i nostri volontari e per la popolazione dell’isola.

Una grande grazie ai nostri dentisti, ed a tutti i componenti della missione, per il lavoro svolto!

Change Onlus, un 2016 con tanti progetti e rinnovata energia. Si riparte con nuove missioni e con la ristrutturazione del centro sanitario!

Carissimi amici di Change Onlus, il 2016 inizia con tanti progetti e con rinnovata energia.
Dopo la brutta avventura del tifone che ci ha scoperchiato il Centro Sanitario, arrecando un grosso danno all’impianti fotovoltaico e alle strutture della Sala Operatoria, ci siamo messi di impegno per riparare i danni e per riprendere le attività dopo la “battuta di arresto” forzata.
Il tetto è stato rifatto con maggiore solidità e con criteri anti-tornado e speriamo che regga alla violenza dei venti che i mutamenti climatici hanno fanno sentire anche in Madagascar.
Stiamo preparando un container da inviare entro la metà di febbraio con materiale per il ripristino dei pannelli solari, con il pannello per il riscaldamento dell’acqua calda e con materiale vario per attrezzare sempre meglio il nostro centro.
Chi avesse la possibilità di accedere a materiale per sala operatoria, per laboratorio analisi e per la radiologia è pregato di contattare la nostra Segreteria ( c’è ancora un po’ di spazio nel container!!!).
Il progetto pilota “Cibo che cura” è in piena fase di attuazione. Grazie al contributo di Banca Intesasanpaolo, Fondazione Prima Spes e dell’ONG Nuovi Spazi al Servire, il progetto prevede un depistage capillare fra i bambini della regione. In Madagascar sono all’opera medici e infermieri per selezionare i bambini malnutriti che saranno oggetto delle nostre cure.
In questi mesi sono stati visitati tutti i 13 villaggi rurali attorno ad Ampefy e sono state effettuate oltre 800 visite ai bambini dei villaggi. Abbiamo così una base da cui partire per meglio focalizzare il progetto.
Intanto gli amici di Nutry Aid di Torino ( esperti di progetti sulla nutrizione e già presenti in Madagascar con diverse iniziative), stanno approntando l’intervento che presto andremo a iniziare ad Ampefy.
A metà Aprile due medici nutrizionisti si recheranno presso il nostro centro per formare 10 giovani sulle tecniche di identificazione e cura delle malnutrizione. Formeranno questi giovani anche all’insegnamento di tecniche di coltivazione di prodotti ad alto contenuto energetico e di oligoelementi essenziali, alle tecniche di preparazione degli alimenti e della loro conservazione. I medici di Nutry Aid seguiranno anche lo start-up del progetto seguendo le prime missioni nei villaggi.
Ma ad Aprile non ci saranno solo i medici di Nury Aid. Il Distretto Rotary della Sicilia che già aveva inviato due ottici nel 2014 presso il nostro Centro di oculistica, quest’anno ci ha voluto fare un grande regalo mettendoci a disposizione ben 6 medici di varie specialità che resteranno per due settimane ad operare presso i nostri ambulatori. Avremo due pediatre, un anestesista/cardiologo, un ginecologo, un odontoiatra e un ottico che, coordinati dal past governatore del distretto offriranno la loro opera alla popolazione di Ampefy.
La missione sarà molto importante dato che avremo la possibilità di avere medici specialisti in discipline differenti che avvieranno progetti nuovi e importanti per il nostro Centro.
La missione sarà completata dalla presenza dei nostri ingegneri che dovranno sistemare e potenziare l’impianto fotovoltaico grazie al contributo ottenuto dal progetto aperto con Tavola Valdese .
Come vedete il 2016 si apre con tante iniziative e con tante attività.
Vi ricordo che tutti pomeriggi di Mercoledì e di Venerdì i nostri volontari si incontrano nella nostra sede di Via delle Abbadesse 52, chiaramente, chi volesse venire potrà trovare certamente un’attività a cui partecipare per rendere sempre più funzionale la nostra Associazione.
Colgo l’occasione per ringraziare tutti i nostri volontari che sempre più numerosi ci stanno aiutando a portare avanti il nostro progetto pur tra tante difficoltà.
Un caro saluto
Dr. P. Mazza
Presidente Change Onlus

Notizie dal Madagascar: le nostre missioni

Si è conclusa la missione del nostro volontario dr. Maggioni, iniziata lo scorso 18 ottobre e durata fino al 3 di novembre, molto impegnativa ma, come riporta lo stesso interessato, “… un’altra gioiosa e bellissima esperienza si è aggiunta al mio bagaglio personale …”. La missione è iniziata con lo smistamento del materiale (600 kg di materiale e piccola attrezzatura) fra l’ospedale St Paul di Andasibe-Ampefy, il dispensario di Sakatia e Nosy Be e l’attività si è concentrata inizialmente a Nosy Be per verificare i progetti conclusi, i servizi sanitari della scuola di Dzamandzar e del centro ottico di Ambatoloaka. La missione è proseguita, poi, presso l’ospedale St Paul ad Andasibe, una “ … struttura bella e funzionale, in ordine …” sottolinea il medico dove “… il dispensario odontoiatrico funziona perfettamente ed attivamente …”. Bella soddisfazione, aggiungiamo noi!!
Il cronoprogramma prevedeva, inoltre, un periodo di lavoro come dentista nel dispensario e un viaggio nei villaggi con l’ambulanza odontoiatrica, “… altro grande risultato ottenuto …” evidenzia il nostro volontario. “… Groppo alla gola, fatica, caldo, condizioni precarie, ma tanta gioia e amore attorno a noi tutti della squadra , ma molto anche per me, e questo basta a ripagarmi di tutto e di più …”, conclude il dr. Maggioni. La missione non è ancora finita, trasferimento all’isola di Sakatia, per l’apertura del dispensario. Altro grande obiettivo raggiunto!

Un grande grazie al dr. Maggioni e a tutti coloro che ogni giorno come amici, volontari, medici sostengono Change Onlus e partecipano alle missioni in Madagascar.
Grazie!

CORSO DI FORMAZIONE PER GLI ESAMI DI LABORATORIO NELLE MALATTIE INFETTIVE

Oltre all’attività di assistenza ai più poverei e ai malati della regione di Itasy, la “mission” di Change Onlus è anche quella di “formare” le figure professionali che potranno garantire un sempre migliore e più professionale servizio alla popolazione locale.
In quest’ottica, durante il mese di Agosto, grazie al validissimo supporto di Sandro, nostro amico e volontario di Change Onlus, è stato proposto un corso di aggiornamento avanzato sulle tecniche ELISA di laboratorio per la diagnosi delle malattie infettive.

Questo un commento mail di Sandro
“Il corso di teoria ha avuto un grande successo.
Tutti molto interessati fino all’ultimo minuto.
Individuato una marea di lacune sul concetto di controlli delle performance del kit dove per risparmiare non usano i controlli con conseguente incertezza dei risultati ottenuti .
L’assoluta inconsapevolezza del diagnosticare un positivi o negativo per errore loro. Pensa mi hanno chiesto: “ma cosa può succedere se sbaglio e diagnostico un falso positivo?” ????????.
Poi il capitolo calibrazione per loro non esiste come concetto.
Le pipette che di fatto è l’unico tool che utilizzano, visto che le incubazioni sono a “room temperature” e il lavaggio è fatto a mano, non comprendono il perché bisogna controllare il loro stato di taratura e la loro importanza.
Dispensare 13 ul o 7 ul di un campione invece di 10 ul non pensavano che potesse avere un effetto negativo importante sulla diagnosi.
Insomma sono stati molto attenti è interessati e domani tutti  vogliono fare test in prima persona con la mia supervisione per valutare la loro capacità e la loro tecnica.
Sono molto soddisfatto!!!
Tina è stata grande!!! E’ riuscita a tradurre anche le cose più difficili mentre Sara è riuscita a correggere i tre capitoli nuovi che le avevo dato perché pieni di errori di struttura.
Grande successo!!!

Sandro”

Sono stati 15 i partecipanti al Corso avanzato, tutti tecnici di laboratorio operanti in diversi Ospedali e centro Privati.
Il livello di preparazione riscontrato è stato molto basso e il Corso è stato quindi  utilissimo al fine di migliorare la qualità dei risultati e del lavoro dei tecnici.

Presso il Nostro Laboratorio ad Ampefy, oltre al corso teorico per i tecnici locali, abbiamo approfittato della loro presenza e per eseguire un depistage sulle principali malattie infettive eseguendo circa 200 esami del sangue a pazienti selezionati dai nostri medici e a rischio per bilarzia, epatite, toxoplasmosi ecc..

Tanti sono stati i pazienti che hanno aderito al progetto e che, pazientemente, si sono messi in coda per eseguire  il prelievo del sangue sia presso il nostro Ospedale che nei dispensari dei villaggi rurali

Questo progetto, che ha coinvolto oltre alla nostra associazione anche il Ministero della Sanità, l’Università di Antananarivo e le autorità sanitarie del nostro distretto di Soavinandriana, è stato reso possibile grazie alla grande disponibilità di Sandro Acquaviva, tecnico di laboratorio e responsabile dei progetti di apparecchiature di laboratorio presso l’azienda Dia.Pro, che  ha dovuto sostenere non pochi disagi per portare a termine una missione impegnativa e di grande utilità, a cui va il nostro più sentito ringraziamento.
Così come ringraziamo l’azienda DiaPro nella persona del suo presidente Marino Marchisio per averci fornito gli strumenti per avviare questi progetti e per averci supportato da tanti anni.

Paolo Mazza

MISSIONE OTTICI ESTATE 2015

Anche questa estate i nostri amici ottici Carlo Data e Gianni Pampaloni sono venuti a trovarci al Centro Sanitario.
Prosegue, quindi, la collaborazione con l’associazione Visionpiu Onlus e il gruppo degli Ottici di Vision is.
Il ritorno ad Ampefy è sempre molto emozionante perché si rincontrano persone e situazioni  lasciate  un anno prima , ma che sembrano non siano state toccate dal tempo.
Il laboratorio di ottica è rimasto uguale a come era stato lasciato.  Le file di gente all’Accettazione, sotto il sole, popolate da persone grandi e piccine, con i vestiti variopinti e con lo sguardo sorridente sono immutate.
Certo gli sguardi sono tutti puntati su di noi e un brusio si solleva da quella moltitudine al nostro arrivo.
Ci aspettavano da tempo.
La radio aveva diffuso la notizia e  adesso ci sono più di 300 persone che si accalcanano per prendere un appuntamento

Da Montecarlo sono arrivate nuove apparecchiature sia per la sala operatoria che per l’ambulatorio di oculistica che abbiamo montato e collaudato durante la missione di Aprile.
Presso il Centro Sanitario abbiamo installato l’ambulatorio per le visite, mente gli occhiali vengono preparati nel  laboratorio di ottica.

Il lavoro procede bene e organizzato anche perché è ormai la terza volta che i nostri amici vengono a prestare la loro professionalità ad Ampefy e da più di 10 anni in Madagascar.
Presto ci accorgiamo che il materiale scarseggia e non riusciremo a dare a tutti gli occhiali che  avremmo voluto donare.  Quelli che non riusciremo a montare verranno   fatti in Italia e spediti con la prossima missione.

Abbiamo reincontrato Jaques, un giovanotto che già ci aveva aiutato gli scorsi anni. Parla bene francese , inglese e ormai anche un po’ di italiano. Ha finito da 3 anni il liceo ed è quasi autonomo nel eseguire un sommario esame della vista, ma soprattutto è perfettamente in grado di tagliare le lenti e montare qualsiasi tipo di occhiali……ma…..fa il pescatore, per mantenere la famiglia e il padre malato…. Qualche volta riesce a prendere pesce e a mangiare, altri no…..   Ecco un’altra contraddizione del Madagascar!
Comunque lo abbiamo assunto per un giorno alla settimana così da garantirgli un minimo di stipendio in attesa di fargli fare un corso specialistico per dargli un diploma e per farlo lavorare a pieno titolo nel nostro laboratorio ottico.

Sono stati individuati numerosi pazienti affetti da cataratta che presto verranno operati nel nostro Ospedale non appena verrà organizzata la missione degli Oculisti.

Sono state fatte  diverse visite anche nei villaggi di campagna per verificare la situazione visiva soprattutto dei bambini piccoli. Il quadro non è entusiasmate soprattutto per la presenza di numerose patologie infiammatorie delle congiuntive oltre a qualche grave difetto congenito che potrà essere corretto chirurgicamente.

Alla fine delle 3 settimane di missione sono state fatte oltre 800 visite e donati più di 400 occhiali da vista e 900 occhiali   per la protezione solare.
Sono stati individuati oltre 20 pazienti che necessiteranno di intervento di cataratta e almeno 50 pazienti avranno bisogno di una visita specialistica dei nostri oculisti.
La missione è stata un grande successo ma il magazzino delle lenti è al lumicino ed occorrerà cercare di inviare nuovo materiale.
A metà ottobre verranno inviati almeno 40 paia di occhiali che non siamo stati in grado confezionare in loco e che Carlo ha montato nel suo laboratorio a Torino.
Abbiamo deciso di attrezzare il laboratorio di ottica con nuovi banconi e armadi per stoccare il materiale. Ma abbiamo bisogno anche di una nuova mola perché quelle che abbiamo cominciano a dare segni di inaffidabilità.
Un grande ringraziamento a tutti coloro che ci daranno una mano ma soprattutto a Carlo e Gianni che hanno lavorato indefessamente con grande gratitudine da parte di tutta la popolazione che li attende ancora per il prossimo anno

Grazie di cuore

Paolo Mazza