Aggiornamenti dal Madagascar – Settembre 2013

AVANZAMENTO NELLA COSTRUZIONE DEL NOSTRO CENTRO SANITARIO E DELLE ATTIVITA’ DEL DISPENSARIO NEL VILLAGGIO DI ANDASIBE
(Riassunto del Presidente Dott. Paolo Mazza)

Ed eccoci ancora a Ampefy-Andasibe…..tutto sembra uguale, ma tante cose sono cambiate!

Il nuovo Centro Sanitario è ormai è quasi finito! Tutti i locali sono ultimati, rifiniti e pronti per essere arredati. Con l’aiuto di tanti giovani volonterosi e soprattutto “robusti”,  abbiamo cominciato a spostare nel Centro tutte le apparecchiature e gli arredi che avevamo portato con i container dall’Italia e che avevamo stivato nei magazzini, compresi i materiali acquistati a Antanarivo e vari arredi recuperati in loco. Ci sono voluti 10 giorni per sistemare il tutto, ma, alla fine, diversi locali sono “a posto” e pronti per essere utilizzati.

Con l’arrivo poi di altri due container, siamo riusciti anche a montare la piccola sala di degenza e una parte del laboratorio di analisi. Con questi container abbiamo anche portato 45 pannelli solari con l’impianto per accumulare l’energia elettrica e l’impianto per la distribuzione dell’acqua potabile. Nel grande capannone abbiamo in seguito recuperato lo spazio per costruire un piccolo appartamento per il medico volontario che si fermerà per qualche mese a seguire l’inizio delle attività.

Insomma…piano piano ci stiamo avvicinando alla data dell’inaugurazione prevista in gennaio e tutti nostri sforzi sembrano finalmente arrivare a compimento.

Molti pero’ sono ancora i lavori che devono essere eseguiti: la recinzione (per mettere in sicurezza il Centro all’avvio delle sue attività), l’inceneritore richiesto dai funzionari del Ministero, la copertura della sala di attesa di accesso, il completamento delle attrezzature per il laboratorio di analisi e qualche rifinitura agli impianti. Ma…ce la faremo per la data fatidica!

Abbiamo avuto poi anche la visita del capo degli ispettori del Ministero della Sanità e della responsabile della sanità della regione. Sono rimasti molto impressionati dal grande sforzo compiuto e hanno l’intenzione di affidarci responsabilità maggiori per il futuro. In particolare, alla luce della carenza endemica di strutture e cure adeguate nella regione, vorrebbero anche che venisse costruita una struttura per la degenza per poter ospitare le persone malate anche durante la notte mentre il nostro centro è nato come “day surgery”….vedremo!

Intanto il nostro dispensario continua la sua attività e tante sono le persone che tutti i giorni arrivano per ricevere una cura. Nei primi otto mesi del 2013 sono state erogate circa 3.800 prestazioni fra visite mediche e interventi infermieristici (iniezioni, medicazioni, assistenza al parto).

Alcuni casi si sono rivelati incurabili presso la nostra struttura (neoplasie in avanzato stadio, pazienti terminali per bilarziosi o gravi forme polmonari, malformazioni neonatali, giovani madri decedute per distocia durante i parti eseguiti nei villaggi).

Per alcuni casi di bambini con malformazioni congenite, abbiamo istituito un fondo particolare che ci permetterà di far fronte ai costi di un eventuale intervento in un ospedale attrezzato del paese che dovrebbe ridare autonomia a questi bimbi. Abbiamo anche assistito in maniera particolare due bimbi di famiglie poverissimere (Anna e Giuseppe) la mamme dei quali sono decedute durante il parto. Ora hanno 5 mesi e sono seguiti uno dalle suore della missione di Andasibè e l’altro presso una zia a cui forniamo le risorse per il latte artificiale, i pannolini, il sapone e i vestiti.

I due amici ottici, Gianni e Carlo, che mi avevano già accompagnato l’anno scorso, si sono messi subito all’opera. Tante erano le persone che li stavano aspettando perchè avevamo annunciato il nostro arrivo per radio: già un centinaio di pazienti si erano prenotati per le visite. Alla fine della loro missione sono state effettuate oltre 800 visite e distribuiti più di 1.000 occhiali.

Il commiato è sempre difficile, perchè si vorrebbe rimanere di più, ma si deve rientrare!

Sulle labbra di tutti un grazie per quanto Change sta facendo, nei loro occhi una speranza che vedono piano piano concretizzarsi….. e una tiratina ai miei baffi….Anna, la nostra piccola mascotte, è sempre sorridente, non ha più la mamma e il papà, ma sorride alla vita….e questo vale l’impegno di tutti noi!

Come sempre se siamo arrivati fino a questo punto è grazie al sostegno di tutti voi!
GRAZIE!

Per vedere le foto del Centro Sanitario Change St.Paul clicca qui.

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